Chiusura domenicale, il dibattito è online ma cosa dicono i sondaggi?

La rete e i social network sono sempre più spesso uno spazio di confronto per l’opinione pubblica, a dimostrarlo vi è l’acceso dibattito sulla possibile chiusura domenicale degli esercizi...
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La rete e i social network sono sempre più spesso uno spazio di confronto per l’opinione pubblica, a dimostrarlo vi è l’acceso dibattito sulla possibile chiusura domenicale degli esercizi commerciali che sta avvenendo prevalentemente online, dove esistono diversi gruppi e pagine di discussione. Una delle più seguite è Chiudere i centri commerciali le domeniche e i giorni festivi che piace a oltre 200mila persone.

Attualmente, in base al decreto legge 201 del 2011, convertito poi nella legge 214 del 22 dicembre dello stesso anno, si prevede che i negozi possano scegliere sia gli orari di apertura e di chiusura, sia se restare o meno aperti nei giorni festivi. Tuttavia, si parla da tempo dell’eventualità di superare la liberalizzazione vigente sugli orari e i giorni di chiusura e di recente sono state presentate alla Commissione Attività produttive della Camera alcune proposte volte a modificarne la disciplina.

Il tema è ritornato quindi all’ordine del giorno, anche perché non riguarda solo gli addetti alle vendite, ma praticamente tutti nella veste di consumatori.

L’Istituto Piepoli ha realizzato un sondaggio per la trasmissione Porta a Porta di Rai Uno con tre quesiti relativi proprio a questo argomento.  Agli intervistati sono state avanzate diverse ipotesi per valutarne l’accordo o il disaccordo ma in generale, alla domanda: lei è favorevole o contrario alla chiusura domenicale dei negozi e dei centri commerciali, quasi la metà del campione, per la precisione il 49%, si è dichiarato a favore. In particolare, il 15% è d’accordo solo sulla chiusura dei negozi, il 4% solo a quella dei centri commerciali e il 30% è favorevole in entrambi i casi. Il 6 % non si esprime.

Gli Italiani sono divisi a metà anche per il sondaggio condotto da Euromedia Research che ha rilevato un 48,9 % favorevole. Sono soprattutto i giovanissimi tra 18 e 24 anni e chi ha più di 65 anni a voler vedere chiusi negozi e centri commerciali di domenica. Andando nel dettaglio, per tutte le fasce d’età il 14,8% è favorevole a chiudere solo i negozi, il 4,9% solo i centri commerciali, mentre il 29,2% entrambe le tipologie. Da evidenziare che il 43,6% si dice contrario alle chiusure. Il 7,5% non sa cosa rispondere.

In base a un terzo sondaggio invece, la maggioranza degli Italiani sarebbe contraria alla reintroduzione dell’obbligo di chiusura dei negozi la domenica e nei giorni festivi. Secondo quanto rilevato da Ipsos e riportato sul Corriere della Sera da Nando Pagnoncelli infatti, il 30% non è per nulla favorevole e il 26% lo è poco, per un totale del 56% del campione. Solo il 39% si dice abbastanza o molto d’accordo con questa proposta, mentre il 5% non sa cosa rispondere. Le risposte variano a seconda dell’elettorato di riferimento, chi ha votato Lega è diviso a metà, con un 47% favorevole mentre tra gli elettori del M5S la percentuale è addirittura del 60%.

L’opinione pubblica si sta quindi confrontando su un tema che, nel ruolo di addetti alle vendite o di consumatori, riguarda praticamente tutti e lo sta facendo soprattutto online.  Analizzeremo quindi nel dettaglio le conversazioni in rete in previsione di un evento volto a capire cosa vogliono davvero gli Italiani.

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